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Davide Cocozza
Davide Cocozza·17 giugno 2026

Cosa sono le Routine di Claude Code e come funzionano

Cosa sono le Routine di Claude Code e come funzionano

Cosa sono le Routine di Claude Code e come funzionano

TL;DR

Le Routine di Claude Code sono automazioni che eseguono un agente AI nel cloud di Anthropic, collegato a una repository GitHub, senza tenere il computer acceso. Lanciate in research preview il 14 aprile 2026, partono su pianificazione (cron), via chiamata API o su evento GitHub. Il piano Pro da 20 dollari al mese include 5 esecuzioni al giorno, fino a 25 per Team ed Enterprise.

Per anni mettere un agente AI in produzione ha avuto un punto debole banale: il computer doveva restare acceso. Spegnevi la macchina, chiudevi il terminale, e l'automazione moriva. Le Routine (in inglese "Routines") ribaltano questo limite. Come scrive WinBuzzer, Anthropic le ha aperte in research preview a metà aprile 2026 per far girare gli agenti di Claude Code su infrastruttura cloud gestita: una volta creata, la Routine lavora anche se il tuo dispositivo è offline. Puoi letteralmente buttare il PC dalla finestra e l'automazione continua a funzionare, perché vive nei server di Anthropic e non sul tuo hardware.

Cosa sono le Routine di Claude Code

Una Routine è un task salvato e riutilizzabile, composto da tre ingredienti: un prompt in linguaggio naturale, una o più repository GitHub collegate e un set di strumenti o connettori. Una volta configurata, viene eseguita su infrastruttura gestita da Anthropic, portando a termine il lavoro senza una sessione attiva. È la differenza chiave rispetto a Claude Code che lanci dal terminale: lì serve il tuo computer, qui no.

Le Routine sono pensate soprattutto per gli agentic workflow che operano su una codebase esistente. L'agente clona la repository, legge i file guida (come il CLAUDE.md con il prompt di sistema), esegue le direttive e produce un output: una pull request, un commit, un report, una notifica. Anthropic ha accompagnato il lancio con il redesign della desktop app, dotata di sidebar multi-sessione, terminale integrato e agenti paralleli.

14 apr 2026
Lancio in research preview delle Routine
3
Tipi di trigger: pianificazione, API, GitHub
1 ora
Intervallo minimo di esecuzione pianificata

Come funzionano i trigger delle Routine

Il trigger è l'evento che fa partire la Routine. Claude Code ne offre tre tipi, e una singola Routine può combinarne più di uno. La documentazione ufficiale di Claude Code descrive in dettaglio le opzioni di pianificazione e i loro limiti.

Pianificazione (cron)

Esegui la Routine a cadenza fissa: ogni ora, ogni giorno, nei giorni feriali, ogni settimana, oppure con un'espressione cron personalizzata tramite il comando /schedule da CLI. L'intervallo minimo è di un'ora: le espressioni cron più frequenti vengono rifiutate, perché le Routine non sono pensate per il polling al minuto.

Chiamata API

Ogni Routine espone un endpoint HTTP con un token bearer. Mandi una richiesta POST e fai partire il flusso quando vuoi, dall'esterno: è il modo per integrare la Routine in un altro sistema o in una tua applicazione.

Evento GitHub (webhook)

Installando la GitHub App di Claude sulla repository, un evento come l'apertura di una pull request avvia la Routine. Puoi filtrare gli eventi PR per autore, titolo, branch di base, etichette, stato di bozza e altro, così l'agente parte solo quando serve davvero.

Le Routine eseguono in modo autonomo, senza i prompt di permesso che vedresti in una sessione interattiva. Per questo conviene definire bene lo scope nel prompt e nei file guida della repo: l'agente farà ciò che la codebase gli dice di fare, senza chiederti conferma a ogni passo.

Quanto costano le Routine e quali limiti hanno

Le Routine non hanno un prezzo a sé: sono incluse negli abbonamenti Claude esistenti e consumano i token della tua subscription. Ciò che cambia tra i piani è il numero di esecuzioni giornaliere, come riporta l'analisi di DevOps.com. Superato il tetto, le esecuzioni extra possono essere addebitate a consumo se abiliti l'overage.

PianoPrezzo indicativoEsecuzioni al giorno
Pro20 $ / mese5
Maxcirca 100 $ / mese15
Team / Enterprisesu preventivo25

Il limite va letto bene prima di progettare un'automazione. Con il piano Pro e le sue 5 esecuzioni quotidiane, una Routine ogni ora è fuori budget: bruceresti il tetto in mezza giornata. Per task che devono scattare di frequente, o per micro-automazioni veloci, restano più adatti strumenti come n8n o Make. Le Routine danno il meglio sulle operazioni ad alto valore, eseguite poche volte al giorno su una codebase. Va ricordato che la funzione è ancora in research preview: Anthropic può modificare limiti, comportamento e prezzi prima della disponibilità generale.

Quale scegliere tra Routine locali e cloud

Quando crei una nuova Routine, Claude Code ti chiede se eseguirla in locale o da remoto. La scelta cambia tutto. Una Routine locale gira sul tuo computer e funziona solo a macchina accesa; una Routine remota vive nel cloud di Anthropic e parte in qualsiasi momento. La documentazione ufficiale mette a confronto le tre modalità di scheduling disponibili.

CaratteristicaRoutine cloudDesktop / locale/loop
Dove giraCloud di AnthropicIl tuo computerIl tuo computer
Computer accesoNon serveNecessarioNecessario
Sessione apertaNon serveNon serveNecessaria
Accesso ai file localiNo (clone della repo)
Intervallo minimo1 ora1 minuto1 minuto

La regola pratica è semplice. Usa le Routine cloud per il lavoro che deve girare in modo affidabile senza la tua macchina; usa le attività Desktop quando ti serve l'accesso ai file locali e agli strumenti del tuo sistema; usa /loop per un polling rapido dentro una sessione aperta. Le attività schedulate richiedono Claude Code v2.1.72 o successivo, verificabile con claude --version.

Quando le Routine sostituiscono n8n e quando no

Le Routine non rimpiazzano n8n o Make per i flussi più semplici: per un trigger banale, le piattaforme visuali restano più rapide da impostare. Il sorpasso avviene sulle automazioni dove il ragionamento dell'AI aggiunge valore reale su codice e repository. InfoQ cita un esempio concreto: la pull request che unisce modifiche allo SDK Python attiva una Routine che porta le stesse modifiche nello SDK Go e apre una nuova pull request, senza intervento umano.

Quando usare le Routine

Triage notturno delle issue con etichettatura assistita, verifica dei deploy a caccia di regressioni, pre-triage degli alert, rilevamento del drift nella documentazione, sincronizzazione tra SDK, screening del codice prima della review umana. Tutto ciò che richiede giudizio dell'AI su una codebase.

Quando restare su n8n o Make

Automazioni semplici, deterministiche, che scattano molte volte al giorno o al minuto: spostare un dato da un'app all'altra, inviare una notifica a ogni nuovo form, sincronizzare due fogli. Qui un flusso a nodi è più economico e immediato.

Per capire quando ha senso passare da un automatore visuale a un agente AI, abbiamo dedicato una guida specifica su quando passare da Make e Zapier all'AI. Le Routine sono il caso limite di questo ragionamento: portano l'intelligenza dell'agente direttamente dentro il tuo repository.

Come creare la tua prima Routine passo passo

Il caso d'uso più immediato è migrare un cron job di GitHub Actions a una Routine di Claude Code, guadagnando flessibilità. È esattamente quello che mostriamo nel video: trasformare lo script che ogni giorno genera un blog post automatico sul sito Datazen in una Routine cloud, con tanto di notifica via email a fine esecuzione.

Collega la repository GitHub

Dalla sezione Code di Claude Code, installa la GitHub App e autorizza l'accesso. Nei connettori delle impostazioni colleghi l'integrazione GitHub, poi la pagina si aggiorna in automatico.

Crea una nuova Routine remota

Scegli "nuova routine" e l'opzione remota. Dai un nome e scrivi la descrizione, che è il prompt vero e proprio. Se la codebase contiene già le direttive, il prompt può restare brevissimo: l'agente legge i file guida e sa cosa fare.

Seleziona la repo e imposta il trigger

Indichi la repository in cui operare e aggiungi il trigger: pianificazione giornaliera, evento GitHub o endpoint API. Per il blog automatico basta una pianificazione, per esempio ogni giorno alle 10:00.

Aggiungi i connettori e testa

Se la Routine deve usare servizi esterni, colleghi i connettori (Gmail, Slack, Linear, Supabase e altri, oppure un connettore custom). Poi esegui manualmente la Routine una volta per verificare che tutto funzioni prima di lasciarla in autonomia.

Un dettaglio emerso durante il test: se l'agente non trova una chiave API tra le variabili d'ambiente, può scrivere lui stesso il contenuto invece di chiamare un servizio esterno, purché il prompt di sistema lo preveda. È la flessibilità che distingue un agente AI da uno script rigido. Se vuoi capire la differenza con gli agenti gestiti via API, leggi anche la nostra guida su come creare agenti AI nel cloud con i Managed Agents, il prodotto complementare alle Routine. La creazione live completa, dal primo prompt fino al test della Routine, è nel video qui sotto.

Puoi lanciare il PC dalla finestra perche Claude ora lavora da remoto con le Routine

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Domande frequenti sulle Routine di Claude Code

No, servono almeno il piano Pro. Le Routine non hanno un prezzo separato: consumano i token della tua subscription e ogni piano ha un tetto di esecuzioni giornaliere, 5 per Pro a 20 dollari al mese, 15 per Max, 25 per Team ed Enterprise. Le esecuzioni oltre il limite vengono addebitate a consumo se abiliti l'overage.

No, sono due prodotti complementari. I Managed Agents sono una funzione della Claude Developer Platform per costruire ed eseguire agenti via API, con oggetti come agente, sessione e container. Le Routine sono una funzione di Claude Code per schedulare automazioni nel cloud legate a una repository GitHub. Entrambe girano sull'infrastruttura di Anthropic, ma rispondono a esigenze diverse.

No. L'intervallo minimo di una Routine pianificata è un'ora e le espressioni cron più frequenti vengono rifiutate. Per polling al minuto usa /loop dentro una sessione aperta o un'attività Desktop locale; per automazioni semplici ad alta frequenza restano più adatti n8n o Make.

Dipende dalla modalità. Una Routine cloud gira sui server di Anthropic e funziona anche con il computer spento. Una Routine locale o un'attività Desktop, invece, richiedono la macchina accesa perché vengono eseguite sul tuo hardware.

Non del tutto: sono complementari. GitHub Actions resta ideale per pipeline CI deterministiche. Le Routine aggiungono il ragionamento di un agente AI sulla tua codebase, su pianificazione, API o evento GitHub, con più flessibilità di un workflow rigido. Molti team migrano i cron job che richiedono giudizio verso le Routine e lasciano su Actions i task puramente meccanici.