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Davide Cocozza
Davide Cocozza·7 settembre 2026

Cosa può fare GPT-6 Astra con il piano Plus da 20 euro

Cosa può fare GPT-6 Astra con il piano Plus da 20 euro

Cosa può fare GPT-6 Astra con il piano Plus da 20 euro

TL;DR

GPT-6 Astra, il modello OpenAI distribuito agli utenti paganti dal 4 settembre 2026, con il piano ChatGPT Plus da 20 euro crea un videogioco 3D completo con Blender MCP in 3-4 prompt e lo finisce da solo con il computer use, battendo il boss al primo tentativo. Il prezzo reale è il limite delle 5 ore: 4-5 reset per la versione finale e quasi il 50% dei token per una sola sessione di gioco autonomo.

Ho passato un weekend a testare GPT-6 Astra con il piano ChatGPT Plus da 20 euro al mese, non con il piano Pro da 100 o 200 dollari usato nella maggior parte delle recensioni. Volevo tre risposte: cosa ci crei davvero, quante volte sbatti contro il limite delle 5 ore e se il risultato vale il tempo speso. Il test completo è nel video qui sotto, pubblicato sul canale YouTube Coco Satoru il 7 settembre 2026.

Ho dato il mio Mac a GPT-6 Astra per un weekend. Ecco cosa è successo.

Se preferisci aprirlo direttamente su YouTube: Ho dato il mio Mac a GPT-6 Astra per un weekend. Qui sotto trovi la sintesi per punti, i numeri misurati e il verdetto di chi usa questi strumenti ogni giorno in agenzia.

Cosa è GPT-6 Astra e dove lo trovi nel piano Plus

GPT-6 Astra è il modello di punta di OpenAI, presentato in anteprima limitata il 3 settembre 2026 e distribuito a tutti gli utenti paganti dal 4 settembre, come riporta 9to5Mac. Nell'annuncio ufficiale OpenAI lo definisce lo stato dell'arte su computer use, browsing, ingegneria del software, cybersecurity e lavoro professionale, con il 98% su FrontierMath Tier 4 e il 99,9% su ARC-AGI-3.

Il dettaglio che conta per chi paga 20 euro al mese: su Plus, Astra è disponibile solo in ChatGPT Work e in Codex. Nella chat normale resta GPT-5.6 Sol, e per avere Astra in chat serve un piano Pro da 100 o 200 dollari, come chiarisce Notebookcheck citando il centro assistenza OpenAI. Il mio test è passato interamente da Codex e dal computer use, quindi rientra nel perimetro del piano base.

4 settembre 2026
Rollout agli utenti paganti
20 euro/mese
Piano Plus usato nel test
5 ore
Finestra del limite di utilizzo

Sul lato API, la scheda del modello elenca una finestra di contesto da 1.050.000 token, 128.000 token di output massimo, conoscenza aggiornata al 30 aprile 2026 e un prezzo di 10 dollari per milione di token in input e 50 in output. Gli strumenti supportati includono computer use, MCP, code interpreter e shell ospitata: sono esattamente i pezzi che ho usato nel test.

Come Astra ha creato Embervale con Blender MCP

Embervale è il videogioco che Astra ha costruito da zero. Il brief era una riga: un gioco con le dinamiche di RuneScape, stile a sua scelta, nessuna linea guida grafica. Per gli oggetti 3D e le animazioni ha usato Blender MCP, un plugin open source con licenza MIT e oltre 27.500 stelle su GitHub che permette a un modello di creare e modificare oggetti, materiali e scene direttamente dentro Blender.

Prompt iniziale

Un gioco con le meccaniche di RuneScape: tagliare legna, pescare, accendere il fuoco, cucinare, guadagnare esperienza. Astra ha scelto ambientazione, personaggi e palette da solo.

Base funzionante dopo 3-4 prompt

Foresta, laghetto, raccolta risorse e sistema di esperienza già giocabili nel browser su localhost.

Quest, magia e drop

Primo NPC che regala le rune, bastone magico, nemici che lasciano equipaggiamento, statistiche di attacco e difesa che salgono.

Boss finale

Ignivar, il custode della brace, con meteore da schivare, una mossa ad area da sbloccare e un mantello come drop.

Versione finale dopo 4-5 reset

Per arrivare al gioco completo ho aspettato 4-5 volte il reset del limite delle 5 ore. Zero bug riscontrati nel gameplay.

Il punto non è il gioco in sé. È che un modello ha orchestrato un tool esterno via MCP, ha generato asset 3D coerenti tra loro e ha mantenuto uno stile inventato da lui lungo tutte le iterazioni. Nel lavoro in agenzia lo stesso meccanismo si applica a Blender come a un gestionale o a un CRM collegato via MCP, un tema che ho approfondito nella guida su come automatizzare le PMI con OpenAI Codex.

Come Astra ha giocato al suo gioco con il computer use

La parte più interessante del weekend. Ho dato ad Astra il controllo del computer con un prompt semplice: apri localhost:3000 su Google Chrome, segui il tutorial, continua finché non sconfiggi il boss finale e alla fine scrivimi un resoconto di cosa hai scoperto. Poi l'ho guardato giocare in tempo reale sul mio browser.

  • Ha letto il tutorial a schermo e ha capito da solo l'ordine delle azioni
  • Ha pescato la trota, tagliato la quercia e acceso il fuoco senza istruzioni aggiuntive
  • Ha aperto il menu delle magie e valutato quale opzione fosse la migliore
  • Ha raccolto il drop del primo mostro e si è equipaggiato per aumentare i danni
  • Ha comprato cibo prima di entrare nel portale del boss
  • Ha battuto Ignivar al primo tentativo, curandosi a oltranza invece di schivare le meteore

Al termine ha scritto un resoconto: tutorial completato, magia imparata, guardiano e tre sentinelle sconfitti, boss battuto, gioco lasciato aperto nel browser. Il conto sul pannello usage: quasi il 50% dei token disponibili nella finestra del piano da 20 euro per una singola sessione di pochi minuti.

Sembra un sistema che impara giocando: capisce cosa deve fare e come funziona tutto mentre sta utilizzando il gioco.

Davide Cocozza
Co-founder Datazen, dal video del test

Chi ha giocato a RuneScape nei primi anni 2000 ricorda i bot: macro che registravano i movimenti del mouse, script dentro client modificati, tutto fragile e poco affidabile. Un agente che legge lo schermo, capisce il contesto e decide da solo la prossima mossa è un'altra categoria di strumento.

Quanto costa davvero usare Astra con il piano Plus

Il prezzo in euro è fisso. Il costo vero si misura in finestre di 5 ore. OpenAI spiega nel centro assistenza che gli utenti Plus hanno un uso limitato di Astra dentro l'allowance di Work e Codex, con la possibilità di comprare crediti aggiuntivi. I piani Pro hanno invece un tetto settimanale in chat: 50 messaggi a settimana sul piano da 100 dollari e 200 sul piano da 200 dollari.

PianoPrezzoDove trovi AstraLimite dichiarato
Plus20 euro/meseChatGPT Work e CodexUso limitato in finestre di 5 ore, crediti extra acquistabili
Pro100 dollari/meseChat, Work e Codex50 messaggi GPT-6 Pro a settimana
Pro200 dollari/meseChat, Work e Codex200 messaggi GPT-6 Pro a settimana
API10 dollari input, 50 dollari output per milione di tokenResponses APINessuna finestra, paghi a consumo

I numeri del mio test:

  • Base giocabile di Embervale: 3-4 prompt, circa un paio di reset del limite.
  • Versione finale con boss, quest e magie: 4-5 reset delle 5 ore.
  • Una sessione di computer use fino al boss: quasi il 50% dei token della finestra.

Tradotto per un uso professionale: con Plus porti a casa un progetto serio al giorno, non tre. Se il computer use deve girare più volte al giorno, il piano Pro o l'API a consumo diventano la scelta obbligata.

Cosa fa Astra meglio di Claude Fable secondo il test

Non ho rifatto i benchmark, li trovi già in dieci recensioni. Il confronto che segue è l'opinione di chi porta avanti un'agenzia e usa entrambi i modelli ogni giorno. Ho raccontato Fable nel dettaglio in come funziona Claude Fable 5 e come usarlo al meglio.

Dove Astra vince

Oggetti e animazioni 3D, ambienti fedeli al prompt, gestione di luci e stile. Con un solo prompt ha prodotto una copia base di RuneScape con uno stile inventato da lui. E il computer use: legge lo schermo, decide e agisce in autonomia con una velocità che OpenAI dichiara quasi doppia rispetto alla generazione precedente.

Dove il limite pesa

Le finestre di 5 ore sul piano Plus rallentano qualsiasi progetto che richiede più di una manciata di iterazioni. Il consumo del computer use è alto: metà finestra per una sessione di gioco di pochi minuti. Nella chat normale di Plus Astra non c'è.

Poi c'è quello che sta creando la gente su X: un utente ha fatto ridipingere un'immagine in alta definizione dentro Paint usando solo pennelli e colori, altri hanno clonato Counter-Strike e Minecraft, altri ancora costruiscono siti con elementi 3D. Esempi inutili a livello di business, utilissimi per capire cosa sa fare un modello dentro un computer.

Perché il computer use conta per una PMI

Il videogioco è un pretesto. La cosa rilevante per un'azienda è che un modello ha aperto un browser, ha letto le istruzioni sullo schermo, ha capito cosa fare e ha portato a termine l'obiettivo senza intervento umano. Sostituisci il gioco con il gestionale, il CRM o il portale del fornitore che non espone API: il meccanismo è identico. Ne ho scritto quando OpenAI ha portato il computer use nelle aziende con GPT-5.4, e Astra alza l'asticella.

Software senza API

Portali bancari, gestionali legacy, piattaforme di enti pubblici: l'agente opera dall'interfaccia come farebbe un operatore.

Procedure ripetitive

Inserimento ordini, riconciliazioni, download di report: task da 20 minuti al giorno che si spostano su un agente pagato in token.

Prototipi in ore

Una demo di prodotto, un configuratore 3D o una landing con elementi interattivi nascono in una sessione, non in uno sprint.

Il "Jarvis" di cui si parla da anni, un assistente che vive nel tuo computer, conosce i tuoi file e porta avanti i progetti chiedendoti conferma solo quando serve, ancora non esiste. Con Astra la distanza si è accorciata in modo misurabile. In Datazen costruiamo agenti di questo tipo per i clienti, come nel caso studio sull'automazione CRM: il computer use aggiunge la capacità di lavorare anche dove le integrazioni non arrivano.

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Domande frequenti su GPT-6 Astra

Sì, ma solo in ChatGPT Work e in Codex. Nella chat standard di Plus il modello resta GPT-5.6 Sol. Per usare Astra in chat serve un piano Pro da 100 o 200 dollari al mese.

Il limite si azzera ogni 5 ore. Nel test, la versione finale di un videogioco 3D ha richiesto 4-5 reset e una singola sessione di computer use ha consumato quasi il 50% della finestra. OpenAI permette di acquistare crediti aggiuntivi.

Blender installato e il plugin open source Blender MCP, che espone a un modello la creazione di oggetti, materiali e scene. Astra lo usa via Model Context Protocol dentro Codex e genera asset e animazioni coerenti con lo stile scelto.

Opera su tutto ciò che appare a schermo: browser, applicazioni desktop, portali senza API. Nel test ha giocato a un videogioco in Chrome leggendo il tutorial e prendendo decisioni in autonomia. Il costo in token resta il fattore da tenere sotto controllo.

Dipende dal lavoro. Astra è più forte su 3D, ambienti, animazioni e computer use. Il video non conclude un passaggio definitivo: la scelta giusta per un'agenzia è usare ogni modello sul task in cui vince.

Questo articolo è stato realizzato con l'assistenza dell'intelligenza artificiale.